Sab. Dic 3rd, 2022

Continua inesorabile il viaggio nelle tradizioni italiani. Quella di oggi è una tradizione nata nel 1953. La leggenda vuole che nel Tardo Medioevo Sant’Elpidio a Mare soffriva penuria d’acqua, e per evitare la quotidiana gazzarra delle donne al pozzo situato nella piazza principale, si indisse un gioco a cui dovevano partecipare le quattro contrade cittadine (San Giovanni, Sant’Elpidio, Santa Maria e San Martino). Ogni contrada doveva schierare una squadra di sei giocatori (più due riserve) formata dai giovani contradaioli più prestanti e atletici, capaci di reggere ai colpi dell’avversario e portare la propria bandiera più in alto delle altre. Infatti la contrada che si aggiudicava il gioco aveva il diritto di attingere per prima all’acqua dal pozzo cittadino mentre le contrade sconfitte dovevano attendere il loro turno e potevano beneficiare dell’uso del pozzo a seconda del loro piazzamento nel gioco.

Il tutto si svolge, ancora oggi, nella seconda domenica di agosto. La giornata è composta dal corteggio dei figuranti (tutti rigorosamente in costumi d’epoca alcuni dei quali ripresi da dipinti medioevali) che sfilano dalla Piazza principale, attraversando tutta la città, per poi arrivare al campo di gioco e dal gioco stesso che, storicamente, rappresenta il culmine dell’evento. Il tutto si svolge nel vecchio campo del paese, è organizzato come un girone all’italiana di sola andata in cui ogni Contrada deve sfidarsi una sola volta con le altre. L’ordine di gioco viene estratto a sorte pochi minuti prima dell’inizio dei giochi ed ogni partita ha una durata di dieci minuti nel quale ogni squadra deve riuscire a centrate il pozzo, dopo aver effettuato almeno tre passaggi, ostacolando nel contempo il gioco degli avversari. Allo scadere del tempo previsto si faranno le somme dei punti che vengono date con un preciso criterio: cinque punti per ogni pozzo realizzato e meno un punto per ogni penalità (la palla non entra nel pozzo). Alla fine di tutte le partite vincerà la squadra che avrà totalizzato più punti e avrà l’onore di partire per prima nel corteo che dal campo si ridirigerà di nuovo verso piazza dove sarà poi consegnato alla Contrada vincitrice il Secchio (un oggetto di rame cesellato, a cui ogni anno viene applicata una targhetta d’oro da parte della contrada vincitrice) e ci sarà la chiusura dei giochi.