Mar. Ago 9th, 2022

Secondo la corte europea per i diritti dell’uomo l’Italia va condannata perché ha continuato a dare il carcere duro a Provenzano. Secondo la corte, l’Italia ha continuato ad applicare il regime di carcere duro, previsto dal 41bis, a Bernardo Provenzano dal 23 marzo al 13 luglio 2016, data della morte.

Secondo i giudici, il ministero della Giustizia ha violato il diritto del boss a non essere sottoposto a trattamenti inumani. Strasburgo ha però precisato che la decisione di proseguire la detenzione non ha leso i diritti di Provenzano.