Dom. Mag 29th, 2022

Chi ha votato M5S si è già pentito da un pezzo, era rimasta la frangia più fedele al movimento ma, presto, anche quest’ultima farà le valige. Ormai il M5S non è più niente. È un partito come gli altri. Entrato nelle stanze dei bottoni non ha perso molto tempo a diventare come tutti gli altri.

Voglio ringraziare Vito Crimi con cui si è aperta una discussione leale di cui sento tutta la responsabilità di un passaggio così difficile e di apertura d’animo alla collaborazione con M5S con cui parte un percorso di collaborazione programmatica“. Quindi  il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha speso parole di elogio e accolto con favore, durante la prima seduta della nuova Legislatura del Consiglio regionale pugliese, l’accordo per far entrare in maggioranza il Movimento Cinque Stelle, a fianco del centrosinistra”.

Il M5S Puglia è entrato nella maggioranza di Emiliano. Tutti tranne Antonella Laricchia che ha deciso semplicemente di rispettare gli elettori che si sono già espressi e non dovrebbero essere né traditi né usati. Il sunto della fine del M5S. prima sfida emiliano non accettando l’alleanza in Puglia alle scorse elezioni regionali, dopo, invece, entra direttamente in maggioranza. I 4 consiglieri eletti al grido “Mai con Emiliano”, alla fine hanno ceduto e sono finiti per tradire chi li ha votati. Ma tanto non importa più a nessuno quello che si dice in campagna elettorale, è importante quello che si fa una volta entrati nel potere. Cristian Casili è stato eletto vice presidente del consiglio in quota maggioranza lasciando, peraltro, quella in quota minoranza a disposizione della destra.

In realtà, questo movimento non è altro che un mediocre prodotto politico che è servito esclusivamente a pochi di entrare nelle stanze dei bottoni per poi cercare di rimanerci a vita. Non ha più credibilità. O forse non l’ha mai avuta. I vertici rimangono sempre in silenzio, perché sanno bene che dopo dovranno spendere parole “false” per illudere gli ultimi rimasti dell’ex M5S. Parole che eluderanno la realtà dicendo che si è fatto per il bene dei pugliesi. La solita manfrina che si è usata pure per quanto riguardo il governo centrale. Ma gli italiani che hanno votato il M5S, hanno ben capito l’amore che i grillini nutrono per la poltrona. Ora il M5S vive di semplice sopravvivenza in attesa delle prossime elezioni politiche, quando capiranno che gli italiani non li vogliono nemmeno sentir nominare. Hanno capito che sono figli di una incoerenza senza precedenti.