ROMA- e sì, quel sì li ha proprio penalizzati, ridicolizzati, ma ora non sanno come far uscire le facce dal sito Basta un sì. Parliamo di quelli che nella campagna elettorale per il referendum costituzionale si sono messi fianco affianco di Mattero Renzi. Come si dice: avere un governo amico fa sempre bene, come fa bene avere un politico amico, ma adesso che è arrivata la disfatta tutti i big sono preoccupati.
Come spiega oggi Tommaso Labate su il Corriere della Sera “Forse non è il momento di chiedervelo – avrebbe detto qualche nome famoso del mondo dello spettacolo – Ma sapete quanto rimarrà online il sito del Sì? Non perché la firma all’appello, se possibile…”. Insomma, i Big sono un tantino preoccupati, anche perché sui social è iniziata la corsa spietata alla ricerca del big che ha appoggiato Renzi per ridicolizzarli. Questo tam tam preoccupa chi prima sorrideva ed ora è amareggiato, e anche preoccupato che quel schierarsi possa ledere alla sua carriera professionale. Di certo i volti noti dello spettacolo e della tv sono rimasti sorpresi dalla sconfitta di Renzi. Non si aspettavano che gli italiani fossero così intelligenti da ignorare i loro appelli, e ora vorrebbero evitare di pagarne le conseguenze.
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