Dom. Set 25th, 2022

ROMA- Alexis Tsipras ce l’ha fatta di nuovo, adesso di sicuro i burocrati europei staranno leccandosi le ferite, poiché un popolo eccezionale ha ridato fiducia ad un premier che ha saputo combattere lo strapotere della Merkel e dell’Europa. Syriza si è aggiudicata il 35,5% dei voti e 145 seggi, mentre gli ex alleati di governo nazionalisti “Greci Indipendenti” avrebbero il 3,7% e 10 seggi.

Ma al di là dei numeri, Tsipras diventa di  nuovo primo ministro lasciando alla porta la destra che in questi anni si è piegata ai voleri dell’Europa senza pensare ai reali problemi del popolo greco. I cittadini grechi hanno premiato chi gli dà più fiducia. Infatti i  due partiti che sono usciti vincenti dalle elezioni  riproporranno la stessa alleanza di governo nata a gennaio forti di una maggioranza di 155 seggi su 300.

Quello di Tsipras è un successo elettorale e di democrazia. Ha avuto il coraggio di imporsi all’Europa ma, soprattutto, ha avuto il coraggio di dimettersi e riportare il popolo al voto evitando che i burocrati europei potessero stabilire loro chi dovesse guidare la nazione senza passare per il voto. L’evento greco a partire dall’inizio, dal primo governo Tsipras, fino alle elezioni di ieri, è una dimostrazione di democrazia di alto livello che nessun paese europeo ha finora dimostrato di avere.