Mar. Lug 5th, 2022

ROMA- Sono abili manovratori, sono abilissimi nel non muoversi, sono molto bravi a far passare il tempo studiando qualche argomento e poi lo portano avanti bombardando di manchiate gli italiani. È questo  l’identikit perfetto dei politici italiani. Abbiamo trascorso una intera legislatura ascoltando frottole ogni giorno, e i provvedimenti apportati dai tre governi che si sono susseguiti in questi cinque anni, non hanno portato da nessuna parte, anzi, hanno ulteriormente peggiorato le condizioni di vita degli italiani.

Ora siamo alle soglie delle prossime elezioni politiche, ancora qualche mese, e poi saremo assaliti dall’effetto mediatico che ci accompagnerà fino al giorno del voto attraverso un bombardamento di bugie su bugie. Ma in questi mesi siamo alle prese con la nuova legge elettorale, che sembrava cosa fatta, ma alla resa dei conti, nella discussione parlamentare, si scorge che i franchi tiratori vogliono affossarla.

Ma anche i quattro partiti: PD-FI-M5S-LEGA, prima erano d’accordo ora iniziano a scannarsi. È un’altra legge porcata, tranne per il punto del 5% di sbarramento, che è l’unica nota positiva di questa legge elettorale, che non è né carne né pesce. È la solita minestra pasticciata che prodotta dalla classe dirigente italiana. Ma davanti a questa legge elettorale c’è lo spettro evidente della morte politica di tanti parlamentari che da trentanni non lasciano la poltrona dei palazzi. È evidente che stanno facendo di tutto per frenare la nuova legge, per garantirsi di nuovo un posto al sole. Oppure è un modo condiviso per far trascorrere ancora qualche mese prima di arrivare a tempi utili per indire nuove elezioni.

Insomma, i politici nostrum continuano a fare quello che hanno sempre fatto: nulla. E le legislature passano inesorabilmente senza produrre risultati utili per i cittadini, ma solo provvedimenti necessari alla casta e agli affiliati della casta.