Dom. Lug 3rd, 2022

All’inizio della Fase 2 le Regioni si trovano a dover fronteggiare situazioni epidemiche diverse. L’epidemia da Covid-19, infatti, in alcune aree del Paese sembra nella fase finale, i contagi sono ormai prossimi all’azzeramento che dovrebbe avvenire a partire dalla terza settimana di maggio; altre Regioni sono in una fase leggermente più arretrata, ma potrebbero uscire dall’epidemia a partire dalla prima settimana di giugno; altre cinque Regioni dovrebbero vedere azzerare i contagi tra la metà e la fine di giugno.

La situazione in Lombardia merita ancora particolare attenzione perché la diminuzione dei contagi procede con estrema lentezza, tanto che secondo le nostre proiezioni dovrà aspettare almeno la metà di agosto per azzerare i contagi.

Sono le nuove proiezioni fatte dagli esperti dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane, coordinato dal Professor Walter Ricciardi, Direttore dell’Osservatorio e Ordinario di Igiene generale e applicata all’Università Cattolica, e dal Dottor Alessandro Solipaca, Direttore Scientifico dell’Osservatorio.

“La Fase 2 metterà alla prova la capacità organizzativa delle Regioni e il buon senso dei cittadini, poiché interviene in un momento in cui i nuovi contagi sono ancora un numero a due cifre per 11 Regioni italiane (Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana e Veneto) e il rischio di una ripresa dell’epidemia non è trascurabile. Invece, molto delicata è la situazione in Lombardia, speriamo non si debba pagare un prezzo troppo alto in termini di salute”, dichiara il Dottor Alessandro Solipaca. Le proiezioni tengono conto dei provvedimenti presi da Governo e Regioni fino al 15 maggio, pertanto, non permettono di prevedere gli effetti sui nuovi contagi dovuti alla fine del lockdown. Secondo le proiezioni dell’Osservatorio a uscire per prime dal contagio da Covid-19 (cioè zero nuovi casi) dovrebbero essere le due Province Autonome di Bolzano e Trento, seguite dalla Calabria, Umbria, Sardegna e Basilicata, le quali vedrebbero azzerare i nuovi contagi a partire dal 21 maggio. Nel Lazio, Emilia-Romagna, Marche, Liguria e Piemonte l’azzeramento dei contagi dovrebbe avvenire dopo il 17 giugno. Il Molise ha sperimentato un andamento dei contagi molto particolare, tanto che la curva dei nuovi contagi è pressoché parallela all’asse orizzontale e questo rende impossibile avanzare ipotesi sull’azzeramento. La motivazione potrebbe risiedere nel fatto che negli ultimi dieci giorni sono stati riscontrati nuovi focolai che hanno invertito la dinamica discendente della curva. Comunque, si sottolinea che il numero dei contagi degli ultimi due giorni è molto basso. Il quadro prospettico è molto diverso in Lombardia, Regione dalla quale sono partiti i primi contagi da Covid-19, per la quale secondo i dati attuali l’azzeramento dei nuovi casi non avverrebbe prima della metà di agosto.

Regioni 17/04/2020 – 15/05/2020

Piemonte 21/05/2020 – 26/06/2020

Valle d’Aosta-Vallée d’Aoste 13/05/2020 – 28/05/2020

Lombardia 28/06/2020 – 13/08/2020

Bolzano-Bozen 26/05/2020 – 21/05/2020

Trento 16/05/2020 – 22/05/2020

Veneto 21/05/2020 – 09/06/2020

Friuli Venezia Giulia 19/05/2020 – 12/06/2020

Liguria 14/05/2020 – 24/06/2020

Emilia-Romagna 29/05/2020 – 22/06/2020

Toscana 30/05/2020 – 06/06/2020

Umbria 21/04/2020 – 23/05/2020

Marche 27/06/2020 – 23/06/2020

Lazio 12/05/2020 – 17/06/2020

Abruzzo 07/05/2020 – 01/06/2020

Molise* 26/04/2020  

Campania 09/05/2020 – 03/06/2020

Puglia 07/05/2020 – 03/06/2020

Basilicata 21/04/2020 – 26/05/2020

Calabria 01/05/2020 – 22/05/2020

Sicilia 30/04/2020 – 06/06/2020

Sardegna 29/04/2020 – 24/05/2020