Ven. Mag 20th, 2022

È stato un fine settimana caratterizzato da una folle movida. Assembramenti un po’ ovunque, soprattutto nelle grandi città, dove la movida è più forte. proprio i sindaci dei grandi centri sono quelli che soffrono di più questa fase due.

Un po’ in tutta Italia la movida è esplosa in maniera sconsiderata. Giovani e meno giovani si sono riversate nei luoghi d’incontro, dove hanno dato sfogo a tutto quello che potevano. Si sono registrare anche risse con scazzottate tra ragazzi. Roma, Napoli, Milano, Trieste, tutte le città sono state prese d’assalto come se si stava festeggiando la vittoria alla coppa del mondo di calcio. Una situazione assurda, che demolisce tutti gli sforzi fatti finora dalla stragrande maggioranza degli italiani.  Servono, invece, ancora comportamenti molto rigorosi. Non si può mollare proprio ora che s’inizia a vedere un po’ di luce. ritornare la punto iniziale sarebbe al fine per l’Italia. Un altro periodo di quarantena non possiamo permettercelo. Un lavoro immenso è stato fatto da Polizia e carabinieri, intervenuti per cercare di riportare la distanza sociale, e riportare la calma lì dove gli animi si erano surriscaldati.

Dopo la fine del primo fine settimana senza quarantena, i sindaci delle grandi città tirano le somme e, quasi unanimi, lavorano per arginare il fenomeno della movida impazzita. Ci sono delle regole che pochi hanno rispettato: mascherina, distanza di sicurezza, assembramenti, tutti fattori messi in primo piano per la ripartenza, che, purtroppo, in molti casi non sono stati rispettati. Nei prossimi giorni di sicuro saranno adottati provvedimenti capaci di non privare della libertà le persone, ma che siano incentrati sul rispetto delle regole governative e regionali. Così come è stato questo fine settimana non si può ignorare, di mezzo c’è il rischio di un nuovo contagio.