Gio. Ott 6th, 2022

ROMA- In tutti questi anni la vecchia equitalia è servita solamente per distruggere imprese e famiglie, perché sono state quelle che più di tutti sono stati attaccati dagli esattori dello stato. Il tutto per contrastare l’evasione, che poi si è trasformata in mera ricerca di piccole somme e non certamente somme altissime di chi fa veramente l’evasione in Italia.  Quel mostro di equitalia ha arrecato enormi danni all’economia italiana, portando, in alcuni casi, anche al suicidio di soggetti innocenti, che non sono riusciti più a correre dietro alla enorme pressione fiscale che genera l’evasione per esigenza. Tutto ciò i politici eletti lo sanno benissimo, come sanno benissimo che i primi a sperperare i soldi dei contribuenti sono loro.

Quindi il governo Renzi ha deciso di dire basta alla vecchia equitalia. Bravo, si direbbe, purtroppo non è così. La nuova equitalia è peggio della vecchia, perché dal primo luglio avrà anche il diritto di pignorare i conti correnti degli italiani, forse non pignorerà quelli che deve pignorare, ma si accanirà, come ha sempre fatto, sui piccoli risparmiatori. Questo nuovo sistema voluto da Matteo Renzi, continuerà a mettere a rischio la vita dei cittadini onesti, che non hanno più i soldi per pagare le tasse che i politici eletti hanno portate al 70%.

Il sistema di riscossione ormai ha preso le sembianze del regime di Mussolini, soltanto che il regime perlomeno garantiva qualcosa ai cittadini, a partire dal lavoro, la repubblica sta togliendo tutto ai cittadini, in primis il lavoro che garantisce di pagare le tasse. Dal primo luglio una nuova mazzata si abbatterà sul popolo italiano, chi avrà la possibilità di scappare all’estero il problema non se lo crea, chi invece non può farlo, sarà costretto a piegarsi alle volontà dei nuovi esattori di stato.