Mar. Ago 9th, 2022

ROMA- Le proteste di ieri dei napoletani erano sacrosante, poiché tra quella gente, tranne i facinorosi, c’erano persone disperate e colpite da una crisi inimmaginabile. A dare conferma della disperazione è il rapporto “Noi Italia” dell’Istat, secondo cui la ricchezza del Nord Oves (30.821 euro di Pil pro capite) è doppia di quella del Mezzogiorno (16.761).

Sono mesi che scriviamo di fare presto perché la situazione al sud è esplosiva. Nessuna ascolta i nostri suggerimenti, evidentemente non sono lanciati dai sacramenti dell’informazione. Ma la realtà è quella che descriviamo noi ogni giorno e non quella di chi si accoda al sistema. Il lavoro è diventata una questione che presto può divenire di ordine pubblico visto che, migliaia e migliaia di padri di famiglia e giovani, cercano ma non trovano lavoro.

Sul fronte economico in Italia si registra come la quota dei consumi sul Pil si attesti all’80,6% nel 2014, mantenendosi più elevata rispetto alla media dei 28 paesi Ue (77,7%). L’incidenza degli investimenti è poco meno del 17%, ma tra il 2010 e il 2014 la produttività del lavoro italiana è aumentata solamente dello 0,3%, un ritmo decisamente inferiore a quello medio europeo.