Ven. Feb 3rd, 2023

ROMA- Non è proprio un divieto totale, ma comunque diventa anche questo un divieto di stampo sovietico comunista. Insomma lo stato italiano, questo stato, sta dettando leggi agli italiani obbligandoli a fare solo quello che il potere politico vuole. Giusto non fumare in presenza di donne incinte e bambini, ma credo che chiunque fuma già oggi non fuma in presenza della moglie incinta o di un bambino neonato. Ma allo stato non importa, deve essere lui a deciderlo anche se tu già lo fai. Questa democrazia sta diventando sempre di più una vera e propria dittatura. Il decreto legislativo voluto dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin e approvato dal Consiglio dei ministri, che recepisce la direttiva Ue del 2014 sui prodotti del tabacco, da oggi impone il divieto di fumo in auto in presenza di minori e donne incinte, immagini e frasi “forti” su pacchetti di sigarette e confezioni di tabacco, bando agli aromi, aboliti pacchetti di sigarette da dieci. Sono anche inasprite le sanzioni per la vendita e somministrazione di prodotti del tabacco, sigarette elettroniche e prodotti di nuova generazione ai minori. E’ prevista la sospensione della licenza per tre mesi alla prima violazione. Quando la violazione è commessa più di una volta, oltre alla sanzione amministrativa pecuniaria, è prevista la revoca della licenza all’esercizio dell’attività. Sono state introdotte anche verifiche dei distributori automatici, di norma al momento dell’istallazione e periodicamente, per controllare il corretto funzionamento dei sistemi automatici di rilevamento dell’età dell’acquirente.