Mer. Feb 8th, 2023

ROMA- È vero, noi siamo un popolo al quale piace essere preso in giro dai politici. Ci siamo talmente abituati che ormai non ci facciamo nemmeno caso che ci stanno prendendo per i fondelli. Si è sempre parlato dei tagli alla politica, e su questo siamo tutti d’accordo, ma mai ci dicono realmente cosa si risparmia. In effetti se si pensa solo alle province, che dalla loro abolizione come risparmi c’è stato solo il taglio dei costi dei politici, per il resto la macchina infernale delle province è rimasta uguale e quei costi sono rimasti pressoché inalterati. Restano infatti le spese per il personale che andrà inevitabilmente ricollocato, e qui costi non saranno mai eliminati del tutto.

Stessa sorte per il senato della repubblica, un’altra macchina infernale che tutti dicono di abolire, ma in effetti si tagliano i costi dei politici senatori, ma quello che è l’insieme del senato resta lì.  Infatti su un bilancio attuale di 540 milioni di euro, sarà tagliato più o meno l’8,8%, ovvero soli 48 milioni di euro. A confermarlo è proprio la ragioneria dello Stato emerso nello scorso giugno, che ha confermato il risparmio nei conti del Senato, in conseguenza della riforma, è da stimare in circa 49 milioni di euro

Quindi si parla sempre di risparmi e tagli che alla fine non ci sono mai. La politica va tagliata, ma in effetti mai si riesce a dare un taglio netto concreto in virtù di una macchina pubblica che ha costi esagerati a prescindere dalla politica.