Mar. Lug 5th, 2022

È giunto il momento di dire basta ad una farsa che si sta prolungando già troppo. Il green pass non ha nessuna valenza scientifica, è uno strumento in mano alla politica che mina la libertà dei cittadini. È ora di tornare a essere pienamente cittadini, uomini e donne consapevoli delle scelte che liberamente assumono. L’Italia sta vivendo una crisi psicologica, provocata dalle decisioni prese dal governo Draghi per contrastare l’epidemia, ma alla fine hanno reso il nulla, sono state solo fallimentari, ed oggi gli italiani non sono più in grado di reggere ulteriori stress. I politici si sciacquano la bocca sul successo vaccinale, però non dicono che un esercito di italiani nell’hub ci sono andati perché non avevano scelta, nel senso che non potevano rinunciare a una busta paga o semplicemente non avevano la serenità per vivere quella resistenza che altri invece hanno combattuto.

Sembra che in questo momento ci sia un’ira contro i cittadini da parte della politica. I cittadini hanno ben capito la situazione, hanno aderito, ma ora non sono più convinti. Quella inflitta è una ferita profonda alle fondamenta dello stato di diritto. Un modello che umilia i lavoratori, togliendo loro la dignità. Il green pass non c’entra nulla con l’aspetto sanitario, è piuttosto una procedura becera e pericolosa in un sistema democratico come il nostro. Esso va eliminato, cancellato definitivamente, e non deve più accadere che i diritti siano subordinati a un qualsiasi lasciapassare.

Lasciateci ritornare ad essere cittadini. Quelli che vivono e sostengono il sistema paese. Lasciate che gli italiani possano ragionare con la propria testa su cosa è giusto e cosa non è giusto per la propria vita. Due anni di epidemia hanno leso molti diritti individuali, è giunto il momento di fermarsi e ricominciare a ricostruire una nazione che ha bisogno di essere ricostruita.