Lun. Nov 28th, 2022

A volte non si capisce se questa può essere chiamata ancora informazione. Assistiamo di continuo a talk show dove ognuno ha la bacchetta magica per risolvere i problemi, ma non ha la concretezza per farla funzionare. Giorgia Meloni ha vinto le elezioni. Il voto ha sancito che per la prima volta la Repubblica italiana avrà un Premier donna. Ha vinto il centrodestra, una coalizione che ha saputo raccogliere più consensi degli altri, quindi lasciamoli lavorare.

Fra dodici mesi, quando il governo avrà adottato una serie di provvedimenti e leggi per il paese, c’è materiale per poter giudicare. Invece sta succedendo il contrario: prima che il governo si formi già si tenta di giudicare ciò che ancora non è successo. In tutto questo l’informazione ha perso. Ormai sono tre anni che l’informazione perde costantemente. Pandemia, guerra, politica, l’informazione continua a commettere errori su errori.

Il centrodestra è tornato al governo dopo tantissimi anni. In questi anni abbiamo assistito a ribaltoni continui e a governi tecnici che hanno fatto molto male al paese. Oggi c’è la possibilità di avere un governo che ha una maggioranza schiacciante e può governare senza dover chiedere nulla a nessuno. E, forse, questo è il risultato più importante dell’ultima tornata elettorale. Giorgia Meloni deve solo evitare di portare tecnici al governo. Deve essere un governo politico che sappia prendersi tutte le responsabilità che gli sono state conferite dall’elettorato.

Dall’alto lato deve esserci un’opposizione seria e costruttiva. Loro hanno governato e non sono riusciti a risolvere i problemi della nazione. Oggi è opportuno dara agli altri la possibilità di dimostrare se hanno le capacità politiche per risolvere i problemi del paese. Poi fra dodici mesi se ci sono errori o incapacità a governare, si può giudicare. Ma oggi no. Il governo ancora non esiste.