Sab. Dic 3rd, 2022

Si è creato un vuoto nella società che ha portato con se un distacco tra il mondo politico e la società civile. Questo ha determinato la disaffezione dell’elettorato che, ad ogni elezioni, prende sempre di più le distanze dalle urne. Bisogna fare molta attenzione, poiché i malumori nella società sono altissimi, e non poter risolvere le difficoltà che incombono nelle famiglie e nelle imprese di piccolo taglio, può portare a scenari diversi da quelli visti finora. Abbiamo delegato qualcuno che doveva risolvere i nostri problemi, ma chi è stato delegato già non riesce a risolvere i suoi di problemi figuriamoci risolvere quelli del popolo italiano.

Quello dell’astensione massiva sarà un fenomeno che vedremo anche alle elezioni politiche del 2023. È un fenomeno che ormai riguarda non solo la destra e la sinistra, ma è un discorso che crea disordine nei cittadini, poiché non trovano alternative ai loro problemi.

Lo scenario attuale non è per niente promettente. Ci troviamo dentro ad una crisi senza precedenti della politica. La peggiore della repubblica italiana. Non c’è spiraglio di luce che possa far intendere che ci può essere un cambiamento. Morto il M5S, l’unico che aveva dato al sensazione di cambiamento, ormai nello scacchiere della politica italiana resta solo il vecchio sistema dei partiti con dentro le vecchie figure che hanno occupato per oltre quarant’anni i banchi de parlamento. Ciò porterà inevitabilmente a rendere l’astensione il più grande partito italiano.