Lun. Ago 15th, 2022

ROMA – Quando si parla di aree difficili, quando il lavoro mal retribuito o la disoccupazione diventano una prigione, per i cittadini non c’è altro che aspettare. L’attesa spesso diventa eternità, passano gli anni, e si diventata troppo giovani per la pensione ma troppo vecchi per lavorare. È quello che è successo per colpa dei governi di centrosinistra che hanno saputo costruire solo un lavoro morto sul nascere. Il governo Renzi è quello che ha creato più ferite di tutti.

Aziende che fanno lavorare persone per anni, e poi quando deve scattare il contratto a tempo indeterminato non scatta il rinnovo. Il centrosinistra è stato bravissimo ad annientare il lavoro vero, quello che ti garantisce un futuro. Hanno solo creato un lavoro tampone, inutile, che distrugge e fa invecchiare i giovani. Quei maledetti governi di centrosinistra si sono accaniti costruendo leggi penalizzanti per chi lavora. Doppio gioco di un favoritismo indirizzato a lobby di potere, che miravano ad avere tra le mani leggi che gli permettessero di tirare a campare sulle spalle dei lavoratori.

Per mesi hanno detto che le cose andavano bene, i numeri dettati dall’Istat segnalavano un benessere lavorativo, ebbene, questi signori del nulla vadano a chiederlo a chi non si vede rinnovare il contratto di lavoro e si ritrova in mezzo ad una strada dopo anni di lavoro precario e sottopagato. È vergognoso che questo paese, che ha avuto sempre un lavoro capace di creare condizioni di benessere, oggi vive con l’incertezza eterna e non ha più spiragli per programmare il futuro.