Lun. Mar 4th, 2024

Il 4 marzo di un anno fa gli italiani votarono quasi in massa M5S, volevano il cambiamento politico ed economico.  Rispetto ad un anno fa, infatti, molto è cambiato. Oggi domina la concretezza ed emergono i bisogni reali.

Un recente sondaggio elaborato da Tecnè, nei primi cinque punti che gli italiani considerano oggi prioritari hanno tutti a che vedere con l’andamento dell’economia: lavoro, tasse, stipendi, pensioni… Sicurezza e spirito anti Casta sono in coda alle priorità, segno evidente del fatto che le ragioni del malessere sociale anziché diminuire sono aumentate.

E le ragioni del malessere sono principalmente economiche. Solo il 4,1% degli italiani, infatti, ritiene che negli ultimi 12 mesi la condizione economica della propria famiglia sia migliorata: il restante 95% percepisce che se qualcosa è cambiato, è cambiato in peggio.

Ecco, considerazioni che fanno ben capire il sentimento degli italiani, che non vedono per niente cambiate le condizioni di vita, quelle che erano le difficoltà di ieri sono anche quelle di oggi. Tutti i temi che non hanno affrontato gli altri governi non sono affrontati dall’attuale governo. Il lavoro rimane la priorità seguito a ruota dalle difficoltà per pagare le tasse. L’Italia peggiora invece di migliorare.