Mar. Ago 9th, 2022

ROMA- Se ci troveremmo in un campionato di calcio potremmo tranquillamente dire che isis batte intelligence 3-0. Un risultato parziale visto come stanno andando le cose. Infatti tutti i paesi europei si affidano alle intelligence che, sistematicamente, sono battute dall’astuzia di un terrorismo che mira gli obiettivi e li colpisce con estrema facilità.

Renzi punta sulla cultura per combattere il terrorismo sottovalutando che queste persone sono inculturabili, e la loro cultura viene prima di ogni altra cultura, altrimenti non ucciderebbero ovunque sgozzando le persone senza pietà e mietendo vittime innocenti in tutto il mondo. Sarebbe il caso di dire che è l’islam che va tenuto a bada, perché vede in noi occidentali dei nemici da abbattere.

Non c’è cultura che possa evitare questi attentati, e i fatti lo dimostrano. Se uno di noi occidentale sarebbe nato e cresciuto in altro paese si sarebbe radicato e avrebbe fatto di quella terra la sua patria o perlomeno una nuova patria. Invece di tutto ciò non si vede nemmeno l’ombra, poiché giovani che si lasciano morire per una causa islamica nel paese che li ha cresciuti, significa che nessuna educazione culturale ha persuaso le sue origini, e fanno di tutto per difenderle.

La libera circolazione nei paesi della zona euro ha fatto l’altra parte, portando rischi notevoli nei paesi europei. L’immigrazione elevata ha indotto intere generazioni a fuggire dalle guerre, ma è chiaro che tra loro potrebbero infiltrarsi anche accaniti terroristi che troverebbero facili ingressi nei paesi dell’unione. Siamo di fronte ad una situazione che non è più sostenibile, poiché c’è a rischio la tranquillità di interi popoli.