Sab. Mag 21st, 2022

In tutte le città italiane nel corso degli anni si sono costruite palazzoni per ospitare cittadini meno ambienti e trovare alloggi per chiunque non trovava casa all’intero delle città. Le cosiddette periferie. Prima costruite e poi abbandonate.
Da Torino a Palermo c’è poca differenza. Tutte le periferie fanno paura. Prevalentemente sono oggetto succulento della malavita organizzata e spicciola. Nelle periferie del sud regna prevalentemente la malavita organizzata. Nulla si tocca o si fa se non autorizzata dai clan. Mentre al nord sono diventate piazze di spaccio in mano alla quarta mafia, quella straniera, che spadroneggia alla luce del sole.
Quartieri difficili completamente abbandonati dallo stato e dalle regioni. Danno quasi l’impressione di temere ciò che avviene nelle periferie. A Napoli c’è Scampia, a Palermo lo zen, a roma tor bella monica e altre periferie, in parole povere in ogni grande città ci sono quartieri periferici abbandonati a se stessi. Troppa delinquenza ci gira dentro e fa anche molto paura. I traffici maggiori sono lo spaccio che, ormai, non interessa soltanto i quartieri periferici ma interessa anche le piazze delle grandi città. Le istituzioni sono assenti e sorde al richiamo di un cambimento richiesto dai cittadini onesti che risiedono nei quartieri di periferia. Sono stati costruiti, ma oggi non interessa a nessuno migliorare la qualità della vita dei residenti. L’assenza delle istituzioni sembra l’unica certezza per interi quartieri che non vogliono più vivere nella paura. Perché le periferie fanno paura.