Mar. Feb 27th, 2024

A parte che le pensioni sono da fame e molte persone sono costrette a lavorare anche dopo la pensione per racimolare qualche spicciolo per andare avanti, ma c’è anche il fatto che per raggiungere la pensione, oggi, diventa un miraggio.

Ci sono lavori che si possono fare fino a 67 anni tranquillamente, ma ci sono lavori che non si riescono a fare nemmeno fino a 55 anni. A 67 anni lavorare in un Cantiere Stradale sotto l’afa e il sole insopportabile, è un atto criminoso nei confronti di chi deve lavorarci. Non immaginate quanti ultra sessantenni muoiono mentre lavorano sotto il sole a quaranta gradi. Chi lavora in un ufficio da sempre può farlo fino a 67 anni, ma chi ha fatto lavori usuranti la pensione deve arrivare molto prima. A queste persone non manca la volontà, manca la forza fisica per farlo. Possibile che la nostra classe dirigente continua a portare il traguardo della pensione all’infinito?

Girare e incrociare cantieri edili di civili abitazioni o cantieri sulle arterie autostradali e non, e trovarsi davanti persone anziane che lavorano sotto il sole a 40 gradi, bè, vengono i brividi addosso. Ti rendi conto che lo fanno per spirito di sacrificio, non hanno alternative, ma loro lì non devono esserci. Non si può lavorare a 67 anni, quando già hai lavorato una vita intera spezzandoti la schiena, per attendere la pensione. C’è chi ci arriva, e c’è chi crepa prima. Intanto la politica sembra essersi prefissato l’obiettivo di prolungare l’età pensionabile oltre il limite della sopportazione fisica-mentale. Ormai tra un po’ si andrà in pensione a 70 anni, vale a dire mai. Chi sarà fortunato ad arrivarci, godrà poco della pensione.