Lun. Ott 3rd, 2022

Sta diventando sempre più evidente che il governo Draghi tenta in ogni modo di fare casse, mettendo a nudo una situazione che non lascia margini di scampo ai partiti che lo appoggiano. È un momento critico per gli italiani, alle prese con difficoltà economiche che nei prossimi mesi potrebbero essere ancora più forti. Ma all’Europa non interessa, chiede la tassa sulla prima casa.

Infatti la Commissione europea – oltre a raccomandare all’Italia di “aggiornare” il catasto al fine di compensare con maggiore tassazione sugli immobili una minore imposizione “sul lavoro” – ha suggerito anche di reintrodurre l’Imu sull’abitazione principale in via generalizzata. Cioè tasse sulla prima casa. Insomma, l’intervento sul catasto previsto dal Governo è un rischio per tutti.

Quello che stupisce maggiormente in questo momento è il silenzio dei partiti italiani, i quali ammutoliti dal Draghi premier, da quando è nato il governo non si oppongono a nulla. Ancora una volta la casa, il bene degli italiani ottenuto con enormi sacrifici, potrebbe diventare il bancomat prediletto dello stato italiano, che usa la casa come strumento di tassazione.