Dom. Set 25th, 2022

L’unione europea tanto osannato dai leader europei, trova poco entusiasmo nei popoli europei. Essa ormai sembra avere una funzione di scolaresca ubbidente e nient’altro. Un’Europa che ha rinunciato ai propri interessi mettendosi al servizio degli Usa. È vero che la Nato sono tutti gli stati membri, me è anche vero che è un mezzo militare che nel corso degli anni ha aperto conflitti un po’ ovunque in nome di una democrazia mai ripristinata. La Nato ci ha imbarcato in avventure senza sbocco, dalla Libia all’Afghanistan, dall’Iraq alla Siria, fino ai Balcani”. A cosa è servito? Niente.

Già di per se questa unione europea è un pacchetto chiuso dentro un grande scatolone finanziario. Politiche errate e l’asfissiante austerità, ha portato molti paesi a soffocare in crisi economiche devastanti. Vedi Grecia. Lì i soldi non c’erano, ma oggi si stanno spendendo miliardi di euro per armare l’Ucraina e sostenerla finanziariamente. Ora ci sono?

Oggi l’Europa si sta scavando la fossa da sola, creando un futuro disagio ai popoli che compongono questo mosaico di scadente qualità. Rischiamo di rimanere senza gas. Rischiamo di sprofondare in una crisi economica senza precedenti. Rischiamo di finire quelle materie prime che servono alla nostra alimentazione. Tutto questo i leader europei lo sanno benissimo, ma continuano a sostenere un conflitto che non ci appartiene. L’Europa dovrebbe armarsi di diplomazia, invece non lo fa, acconsente sistematicamente alle richieste degli Usa. È stata messa ai margini. L’unica cosa che fa è quella di studiare nuove sanzioni che, alla fine, si ripercuoteranno sul futuro dei paesi europei.