Gio. Ago 18th, 2022

Alcuni sondaggi, che per noi non sono mai attendibili poiché eseguiti su un campione di 1000 persone, dicono che il 57% degli italiani è a favore dell’euro. Staremo a vedere nei prossimi giorni, quando capiranno che l’Europa ci tiene sotto “schiaffo” e noi non siamo più un popolo di decidere liberamente.

La Commissione europea ha bocciato la manovra e l’Italia si avvia verso una procedura di infrazione per”deficit eccessivo”: secondo Bruxelles, il nostro Paese non ha rispettato il criterio del debito. Secondo fonti di Palazzo Chigi, il premier Giuseppe Conte non sarebbe tuttavia disposto a modificare la legge di bilancio, ma a fornire “una dettagliata spiegazione di obiettivi e parametri” a Jean-Claude Juncker.

Con questo passaggio l’Italia rischia di finire nel baratro, cosa che fa molto piacere a chi specula sul nostro paese. L’Italia ha un governo eletto dal popolo, ma sembra che ciò non basta per prendere decisioni in autonomia, segno che la sovranità popolare sta finendo a “puttane”.

Secondo Bruxelles, la violazione delle regole di bilancio da parte dell’Italia è stata “particolarmente grave”. Nell’analisi, Bruxelles “conferma” la sua precedente valutazione della bozza della Manovra italiana. Il governo aveva inviato il 13 novembre un nuovo piano di bilancio, confermando però l’intenzione di mantenere inalterati saldi e deficit al 2,4%.

Un giudizio negativo è giunto anche dall’Ocse, secondo cui in Europa “ci sono rischi” e uno di questi “è l’Italia”. A riferirlo è la capoeconomista Laurence Boone, durante la presentazione dell’Economic Outlook 2018 a Parigi.

Tutti contro l’Italia che, per la prima volta, ha un governo libero e non ubbidiente ai voleri dell’Europa, e che ha deciso per il bene dei cittadini e non per il bene dei mercati finanziari e delle banche. Però questo non piace alla UE, e quello che non piace a loro non va bene. L’austerità e le etichette da eliminare sui citofoni sono la priorità di questa moribonda Europa.