Ven. Ott 7th, 2022

ROMA- Siamo stati invasi da una tecnologia che doveva avvicinare le persone invece ha avuto l’effetto contrario. Talmente che ci siamo allontanati l’uno dall’altro, che ora lì fuori c’è tanta gente che ha bisogno di essere ascoltata. Non lo dico per retorica, ma per esperienza vissuta.

Leggevo un articolo interessante che parlava proprio di questo. Una donna originaria di Kuala Lumpur, vive a Los Angeles, in California (Stati Uniti), fornisce le proprie presentazioni di ascolto per ottanta dollari l’ora. Fei ascolta e fa le coccole ai clienti. Il sesso non c’entra nulla – ha detto la donna- ma si tratta solo di affetto e di rapporti platonici, tanto che la maggior parte dei clienti sono impegnati: “Lì fuori c’è un disperato bisogno di riscoprire il contatto umano. Gli incontri possono essere individuali o di gruppo. A volte parliamo, a volte stiamo in silenzio, ci teniamo per mano, ci abbracciamo”.

L’articolo mi ha sorpreso, perché ormai sono quasi sette anni che io faccio la stessa cosa. Aiutato un po’ dai miei racconti, i miei scritti come giornalista, i romanzi, complice i sociali, le persone si sono fidate ed hanno iniziato a contattarmi in privato su Messenger, e piano piano hanno iniziato a parlare con me anche confidenzialmente. Sono persone libere, fidanzate/i, coniugati/e, che hanno bisogno di dire le cose senza sentirsi rimproverati e con la voglia di essere ascoltate e consigliate. Non l’ho scoperto sette anni fa che fuori c’era un forte bisogno di essere ascoltati. Ma già prima la vita mi ha dato la fortuna di vivere  esperienze dove davanti a me mi sono trovato persone che avevano bisogno di essere ascoltate e aiutate. Man mano che sono andato avanti ho capito che ascoltare è una cosa bella, specialmente quando dall’altra parte riesci a strappare un sorriso a chi lo aveva spento.

L’articolo mi ha fatto sorridere, perché in fondo io lo faccio solo umanamente e senza scopo di lucro, perché so che c’è quel forte bisogno di essere ascoltati, poiché la vita di oggi ci mette davanti a tante difficoltà che spesso rompono l’equilibrio. Come la signora, anche io credo che ascoltare è l’unico modo per rendere la vita delle persone meno sole, visto che, purtroppo, oggi la società moderna non vive più di contatti umani.