Dom. Feb 5th, 2023

Estate 1963. Napoli , quartiere San Lorenzo . Nella sua abitazione di Via Zingari 13 , la signora Ninetta si appresta a svolgere le faccende domestiche . Il sole ha da poco fatto capolino  nel cielo , illuminando con la sua luce dorata le pareti bianche del piccolo soggiorno , arredato in modo spartano. Il tavolo , al centro della stanza , abbellito  con un vaso  di rose bianche , racconta di una casa modesta , ma decorosa. Ninetta , terminato di lucidare una cornice d’argento con dentro una foto della figlia Pasqualina  appena nata  , preda della nostalgia , si siede su una sedia e inizia a ricordare quel giorno. “Eh , già dieci anni sono passati , eppure , a me , sembra ieri !…Ieri , la tenevo tra le braccia , la cullavo….e adesso , ha già dieci anni! …Chissà cosa penserà di me ? , sarò una brava mamma ? …lei dev’essere felice , lei non deve soffrire come ho sofferto io!…Piuttosto , Signore , dai a me il suo dolore !…A volte , mi sento così stanca…una stanchezza che mi fa sentire smarrita e , allora , comincio a chiedermi : “Dove devo andare ?” , “Cosa devo fare?” , “Sto facendo bene, sto facendo male?” …Come devo tirarla su , ‘sta figlia mia ? …Devo essere autoritaria …ma quella creatura ti guarda con certi occhi …che proprio non riesci a dirle di no !…Intanto , se sono troppo debole …eh, quella è sicuro che se ne approffitta : è così furba!… D’altra parte , qua , il padre che la rimprovera , che gli fa da guida  , non ci sta …e ci devo pensare io , solo io ! .. Mi sembra tutto complicato , tutto difficile …figuriamoci  mo’che cresce , mo’ che si fa donna : che faccio , che faccio, io sola ? …Non ci pensare Nine’ !… e poi , come si dice : “Domani è un altro giorno!” …Mi devo distrarre … aspetta : qual’era la canzone che mia nonna cantava sempre ?...”.  Pasqualina , intanto , svegliata dal canto  della madre , esce dalla sua stanza e , corsale  incontro , si siede sulle sue ginocchia , chiedendo  : “Come si chiama questa canzone , mamma ?…” ; “Ti piace , Lina ? … se vuoi te la insegno , così la cantiamo insieme : è una canzone antica … “Reginella” , si chiama “Reginella”!…”  .

“E’ un po’ come la Magnani : scontenta e autocritica , dotata di una grande sensibilità” . Così ha detto di Lina Sastri , il regista Nanni Loy . Nata a Napoli il 17 novembre del 1953 ,  intraprende la strada del teatro: “Per caso o per amore” , come lei stessa ama raccontare, nel 1975,  poco più che adolescente , scritturata da Eduardo De Filippo nella sua compagnia  .  Ha appena compiuto i ventitré anni  , invece,  quando lo stesso Eduardo le affida  , per la prima volta , il ruolo da  coprotagonista nella commedia  “Natale in casa Cupiello” . Artista versatile , nello stesso periodo , debutta nel cinema  con la pellicola  di Pasquale Squitieri  “Il prefetto di ferro” . Seguono decenni , gli Ottanta e i Novanta ,in cui alterna agli impegni teatrali ( interpreta tra gli altri ,  drammi di Giuseppe Patroni Griffi , come  : “Margherita Gautier -La signora delle camelie”e di Armando Pugliese , quali  : “Medea di Porta Medina” ,“Masaniello”“Masaniello 1974” e “Gilda Mignonette”) quelli cinematografici ( recita in  “Ecce bombo” di Nanni Moretti , “Cafè Express” , “Mi manda Picone” e “Gioco di società” di Nanni Loy , “La vela incantata” e “le lunghe ombre” di Gianfranco Mingozzi ,  “Segreti segreti” e “Strana la vita” di Giuseppe Bertolucci , “L’inchiesta” di Damiano Damiani , “Piccoli equivoci” e “Vite strozzate” di Ricky Tognazzi e “Celluloide” di Carlo Lizzani). Premiata con tre David di Donatello e due Nastri D’Argento ,  si  cimenta  nella canzone , incidendo alcuni album di canzoni partenopee classiche e , dal 1998 ad oggi ,  nella regia e nella sceneggiatura  di spettacoli  : “Melos” , “Cuore mio” “Processo a Giovanna” e “Ninetta” ,  quest’ultimo dedicato alla madre scomparsa  dopo una lunga malattia . Attrice di sceneggiati televisivi Rai e Mediaset  di successo , quali : “Assunta Spina” di Sandro Bolchi , “La Bibbia: David” di Robert Markowitz , “Don Bosco” di Lodovico Gasparini, “Rita da Cascia” di Giorgio Capitani , “San Pietro” di Giulio Base , “Crimini”di Sergio Sollima , “Le nozze di Laura” di Pupi Avati e  “L’onore e il rispetto” di Luigi Parisi , di recente ,ha preso parte a pellicole d’autore di carattere  internazionale , quali : “Baarìa” di Giuseppe Tornatore , “Passione”, di John Turturro e “To Rome with love” di Woody Allen. Tornata  al teatro dialettale di De Filippo fra il 2008 e il 2009  ,  diretta da Francesco Rosi in  “Filumena Marturano”  , ha raccolto largo consenso con l’ultimo  spettacolo , portato in scena nel 2011  :  “La casa di Bernarda Alba” ,  di Lluìs Pasqual.  Interprete apprezzata  per i suoi sguardi profondi , per la sua voce roca e  la  gestualità , specchio di un temperamento forte , giunta alla soglia  dei quarantadue anni di carrierra , rivela che  : “Spesso sento ancora qualcuno che tra il pubblico si domanda : “Ma chi è quella lì ?” …A me  importa poco . Anzi : è bello , mi piace , nonostante tutto !…La vita è altro: è amore , condivisione , godere insieme di piccole cose come un raggio di sole improvviso o un  piatto che qualcuno ha preparato per te!”.