Sab. Feb 4th, 2023

Siamo diventati una umanità abituata a girare lo sguardo dall’altra parte. L’indifferenza è la causa dei mali di questo mondo. Proprio l’indifferenza sta uccidendo il mondo. Una parte di umanità non è più in grado di sostenere chi è in difficoltà. Proprio girare lo sguardo dinanzi alla sofferenza porta a lasciare ai margini chi ha bisogno dell’altro.

L’epidemia doveva insegnarci tanto, invece sembra che abbia incattivito ulteriormente le persone. Oggi in giro c’è molta cattiveria che, spesso, crea distanze che invece dovrebbero essere accorciate. Ulteriore danno le stanno facendo le tecnologie, che impediscono alle persone di guardarsi negli occhi. Proprio la mancanza degli sguardi reciproci porta a creare ulteriori distanze.

Questo succedo in tutti gli ambiti della vita quotidiana: relazioni lavorative, amicizie, amore. Sembra scontato che l’unico modo per parlarsi siano diventati i social. Una macchina che doveva far ritrovare amici persi, invece negli ultimi anni si è trasformata in una macchina propagandistica che coinvolge gli stessi utenti creando, di fatto, divisioni sociali attraverso la creazione di vere e proprie tifoserie sociali.

Da qui si crea quel fenomeno d’indifferenza, dove spesso il povero, il disoccupato, l’ammalato e altri ambienti di una parte sociale in difficoltà, sono lasciati ai margini. Quasi si storce il naso davanti alle difficoltà degli altri. Lo stesso stato e le istituzioni territoriali, fanno poco per le politiche sociale. Bisogna abbattere le barriere dell’indifferenza affinché l’umanità si riappropri di quei valori fondanti della vita umana. Tutti gli essere umani hanno il diritto di vivere una vita serena. Aiutarli abbatte le barriere e demolisce l’indifferenza.