Mar. Ago 9th, 2022

Dovevano farlo tutti i partiti quando hanno capito che l’Europa era diventato un tranello per l’Italia. Non l’hanno fatto è tutto si è fermato in attesa che la UE decidesse per noi. L’Italia con coraggio ha detto basta all’arroganza dell’Europa. l’ha fatto il nuovo governo mettendo in campo provvedimenti efficaci per i cittadini ma non condivisi dal potere forte europeo.

L’atto di coraggio ha innescato una presa di posizione dell’Europa, che si è vista scavalcare nelle decisioni, e sta cercando in tutti i modi, con l’appoggio delle opposizioni italiane, di mettere il bastone fra le ruote alla manovra finanziaria.

Proprio la difesa della sovranità popolare portata avanti da Matteo Salvini nei confronti dell’Europa, sta facendo da traino in tutta Europa, dove diversi focolai si stanno infiammando per frenare i ricatti dell’Europa.

Il governo italiano sta ricordando a tutta l’Europa quali sono i principi democratici: gli italiani non hanno votato per Juncker e Moscovici, e non spetta a loro decidere il budget dell’Italia! I popoli prima di tutto ed essi vanno messi al centro del processo decisionale europeo e porre fine all’onnipotenza e all’arroganza della Commissione.

“Le Europee rappresentano la prima fase di una riconquista democratica e di cambiare le cose a Bruxelles. Sarà il punto di partenza per delineare nuovi assetti politici che mirano alla conquista dei diritti dei cittadini, che grazie alle sinistre, si sono persi tutti.