Mer. Nov 30th, 2022

COMISO (RG)-Le urla avevano allertato il vicinato che aveva chiamato il 112 per segnalare quanto stava accadendo. Nella tarda serata di ieri, a Comiso, un 36enne già noto alle forze dell’ordine per pregresse vicende, stava litigando furiosamente con la moglie, quando alla vista dei Carabinieri intervenuti per sedare gli animi, si è barricato in casa minacciandoli di morte.

Tra le strade limitrofe all’abitazione del soggetto si è subito diffuso il panico. Mentre i Carabinieri stavano cercando di convincere il malintenzionato a calmarsi, questo dalla porta di casa, continuando a inveire contro le forze dell’ordine, ha impugnato un’arma e fatto fuoco nella direzione dei militari. I due carabinieri hanno fatto il possibile per mettere prima in salvo i presenti sulla strada e hanno predisposto immediatamente un dispositivo di sicurezza per fronteggiare la minaccia. Sono intervenute sul posto anche altre pattuglie in ausilio, compresi due volanti dei commissariati di P.S. di Vittoria e Comiso.

Fortunatamente, dopo svariati tentativi di persuasione, il soggetto è stato immobilizzato e messo in condizione di non nuocere. I militari hanno quindi scoperto che la pistola con la quale aveva fatto fuoco era una fedele replica in metallo, a salve, ma priva del tappo rosso, quindi perfettamente identica ad un’arma vera in dotazione alle forze dell’ordine.

Condotto inizialmente presso la Stazione Carabinieri di Comiso, dopo che è stato dichiarato in arresto, d’intesa col pubblico ministero di turno, è stato tradotto presso la casa circondariale di Ragusa a disposizione dell’autorità giudiziaria, davanti alla quale dovrà rispondere dei reati di resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale.