Dom. Dic 4th, 2022

LUSCIANO. Nell’ambito di un’indagine coordinate dalla Procura della Repubblica presso il tribunale Napoli Nord, i carabinieri della stazione di Lusciano, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza emessa dal gip presso il tribunale di Napoli Nord, di applicazione di misura cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di una persona di 68 anni nonché l’obbligo di presentazione alla p.g. nei confronti di altre cinque persone, indagate per associazione per delinquere finalizzata alla truffa.

L’attività di indagine ha permesso di raccogliere gravi elementi di colpevolezza a carico degli indagati in ordine ad una serie di truffe ai danni di soggetti disoccupati alla ricerca di una posizione d’impiego.

In particolare, nel periodo compreso tra febbraio 2015 ed ottobre 2018, secondo l’ipotesi accusatoria avvalorata dal Gip, inducevano, con artifizi e raggiri, le vittime a versare somme di denaro – comprese tra i 100 e 5000 euro – in cambio della promessa di un sicuro posto di lavoro presso la mensa di vari ospedali pubblici e cliniche private della provincia di Caserta e Napoli, ove la persona promotrice dell’associazione millantava di vantare aggiudicazioni di gare di appalto, risultate inesistenti, per la somministrazione del vitto.