Ven. Set 30th, 2022

Ormai è evidente che il PD ha come pallino fisso distruggere Matteo Renzi, dall’altra parte il M5S pensa come distruggere Matteo Salvini. I due Matteo sono sotto il fuoco incrociato del più grande inciucio della storia repubblicana.

Ora lor signori stanno studiando una legge elettorale che metta in difficoltà entrambi e favorisca loro. Infatti le varie alleanze che si stanno formando nelle regionali tra PD e M5S disegnano uno scenario di divisi ma poi amici. Il PD ha sempre chiesto una legge elettorale maggioritaria a doppio turno, mentre il M5S è più legato al proporzionale. La paura che Renzi possa far cadere il governo da un momento all’altro, impensierisce non di poco PD e M5S, quindi si corre per costruire una nuova legge elettorale. Anche perché il taglio dei parlamentari andrà a regime a Gennaio, quindi è opportuno non trovarsi impreparati.

L’idea è quella di un maggioritario a doppio turno su base nazionale, non di collegio, che permetta di presentarsi inizialmente divisi e di poter convergere successivamente su un unico candidato. Per capirci meglio entrambi i partiti attendono l’esito del voto in Umbria, per capire se i due elettorati si fondono e diventano un solo corpo. Lo schema però non prevede la cosa più importante: le preferenze. Infatti con le preferenze il movimento sarebbe perdente, mentre senza potrebbe consentire sempre ai capi di decidere cosa vogliono fare.