Lun. Ott 3rd, 2022

L’uscita di Grillo sembra essere una a porta in faccia a chi siede in parlamento da due mandati, tra questi anche Luigi Di Maio. Infatti il garante del movimento sul tema del limite dei due mandati, tema di discussione all’interno del M5s, è “sempre più opportuno estendere l’applicazione delle regole che ne pongono un limite”.

Dal suo blog ha sottolineato come “alcuni obiettano – soprattutto fra i gestori che si arroccano nel potere – che un limite alla durata dei mandati non costituisca sempre l’opzione migliore”, ma “il dilemma può essere superato in altri modi, senza per questo privarsi di una regola la cui funzione è di prevenire il rischio di sclerosi del sistema di potere”. Sul limite dei due mandati, tirato in ballo da Conte, ha sottolineato: “Sulla storia del secondo mandato, il Movimento oggi non sta guardando al 2050 ma sta guardando indietro, si sta radicalizzando. Che senso ha cambiare la regola del secondo mandato: invito gli iscritti a votare secondo i principi fondamentali. Questa è una forza politica che, in coerenza con quello che sta succedendo, si sta radicalizzando all’indietro”.