Ven. Feb 3rd, 2023

ROMA –Si cerca di mantenere il sangue freddo, anche perché si avvicinano le feste pasquali e tutti sono più propensi a prendersi qualche giorno di riposo prima della grande battaglia che si aprirà subito dopo le feste. Appena dopo Pasqua il capo dello stato convocherà le forze politiche per le consultazioni, avviando la procedura per dare l’incarico per formare il nuovo governo.

Tutti sono convinto che ci sarà un accordo forte M5S e Lega, anche perché ieri Salvini ha fatto intendere che lui può fare un passo indietro. Quello che non intende indietreggiare è Di Maio, che ha immediatamente fatto capire che non è disposto a rinunciare alla carica di premier. Un po’ di arroganza nel suo atteggiamento c’è. Il M5S non ha i numeri, quindi se non trova alleati validi, Di Maio farà il premier di chi?

La situazione è quella che è, perciò una strada bisogna trovarla. Stamattina nei corridoi dei palazzi c’è un aria distensiva, perché un po’ tutti sono convinti che il capo dello stato saprà riportare sulla dritta via tutti gli attori in campo. Si attende un incontro tra Di Maio e Salvini, e sarebbe il primo dopo il voto, per chiarirsi e capire se c’è una strada da percorrere insieme. Salvini ha già fatto il suo passo inserendo all’interno degli obiettivi del prossimo governo il reddito di cittadinanza, tanto caro ai grillini. Mossa che fa capire il clima che si respira nel palazzo romano. Salvini vuole un governo, e sta dando l’impressione che vuole formarlo insieme ai 5 stelle. Qualcuno sussurra anche rotture all’interno del centrodestra che consentirebbe a Salvini di avere campo libero nelle decisioni. Da martedì prossimo si potrà capire di più cosa hanno in mente i due vincitori.