Mer. Feb 8th, 2023

ROMA- Se l’avesse detto durante la campagna elettorale che a urne chiuse il M5S si sarebbe messo a fare comunella col PD, nessuno l’avrebbe votato. Ora invece il signor Di Maio parla bene del PD, quando un mese fa ne ha dette di tutti i colori contro il PD e Renzi. Ci sta in campagna elettorale, ma la coerenza deve esserci sempre, e non solo per trombare gli elettori.

Undici milioni di persone, che non fanno parte del M5S, hanno dato fiducia ai grillini per cambiare le cose e mandare fuori proprio il PD. Ora, però, si ritrovano un capo politico che fa le pulci proprio a chi hanno contribuito a tenere buoni all’opposizione.

In questa fase politiche il M5S sta dimostrando molta incoerenza, poiché tentare di fare un governo col PD e forse anche con l’ingresso dei perdenti di LU, è uno schiaffo a chi l’ha votato. Anche perché spostare per intero l’asse a sinistra vuol dire fare politiche di sinistra. Cosa che gli elettori hanno combattuto mandando a casa proprio la sinistra.

Il M5S sta perdendo la credibilità per cui gli italiani gli hanno dato fiducia. Non sta gestendo al meglio questa fase per la costruzione di un esecutivo capace perlomeno di risolvere tre o quattro punti programmatici, per poi ritornare alle urne con una nuova legge elettorale capace di garantire governabilità. La voglia di fare un governo col PD a tutti i costi, sta mettendo in cattiva luce il M5S, e questa cosa la pagherà cara, poiché gli italiani iniziano a comprendere che forse si sono sbagliati di grosso, e sono tutti uguali, 5 stelle compresi.