Gio. Set 29th, 2022

ROMA- Ho sempre detto che il movimento cinque stelle è un contenitore di voti di diversa estrazione politica, dove ci sono idee di sinistra, destra e di quella ideologia democristiana. Il movimento non può avere una sua forma ideologica, perché il suo elettorato è talmente mobile che si può spostare da una parte all’altro in pochi minuti. Non è come  gli elettori dei grandi partiti, che mai voterebbero gli altri, ma restano, anche  a malincuore se le cose non vanno bene, ancorati all’ideologia del loro partito.

Luigi Di Maio a porta a porta ha detto chiaramente: “Portiamo avanti i valori di Berlinguer, della Dc e di Almirante. A chi i valori reali del Msi? A noi grillini”. Quindi non mi sono mai sbagliato sul conto del M5S, e quel contenitore di più di dieci milioni di persone che l’ha votato alle scorse politiche, non sono altro che delusi della sinistra, della destra, del centrodestra e centrosinistra, che hanno cercato nel movimento un appoggio momentaneo. È un elettorato in movimento, che valuta, e poi decide. Ragione per cui che Grillo dovrebbe riflettere, e dare un’identità al suo elettorato, altrimenti il rischio e di vedersi svanire il sogno di conquistare il parlamento. Anche perché nelle realtà locali stenta a decollare, mentre sono proprio le realtà locali che creano quel contenitore di voti capaci di garantirsi una fetta di elettorato stabile, cosa che non ha il movimento.