Lun. Mar 4th, 2024

ROMA- Malta, Spagna, Francia, Inghilterra, tutti se ne fregano dei migranti; tutti dicono di no; tutti chiudono i porti; tutti si tirano indietro in materia di accoglienza, alla fine noi italiani siamo i razzisti. Dopo che ieri il nostro ministro dell’interno Matteo Salvini aveva chiesto al governo di Malta di farsi carico della nave Aquarius e di dare prima assistenza i migranti, si è sentito rispondere un netto no, anche sull’assistenza. Ebbene, loro sono i santi e noi i diavoli.

L’Italia si è poi fatto carico inviando due motovedette con medici a bordo pronti a intervenire al fine di garantire la salute di tutti gli occupanti dell’Aquarius che avevano necessità. Siamo sempre noi ad intervenire, gli altri fanno finta di niente.  L’Italia si ritrova ad affrontare in totale solitudine l’emergenza immigrazione. Purtroppo i governi precedenti di sinistra e centrosinistra hanno abituato i loro partner europei a fregarsene. Ora però le cose sono cambiate, perché ieri Salvini ha detto no, ed ha minacciato la chiusura dei porti italiani.

Da oggi anche l’Italia comincia a dire NO al traffico di esseri umani, NO al business dell’immigrazione clandestina. Il mio obiettivo è garantire una vita serena a questi ragazzi in Africa e ai nostri figli in Italia – ha affermato Matteo Salvini. Gli fa eco il collega di governo Toninelli che in una nota congiunta fanno sapere “non può continuare a voltarsi dall’altra parte quando si tratta di rispettare precise convenzioni internazionali in materia di salvaguardia della vita umana e di cooperazione tra Stati. Il Mediterraneo è il mare di tutti i Paesi che vi si affacciano e non si può immaginare che l’Italia continui ad affrontare questo fenomeno gigantesco in solitudine. Ecco perché chiediamo al governo di La Valletta di accogliere la Aquarius per un primo soccorso ai migranti a bordo. Noi continueremo a salvare vite umane, altri restano nel torto”.