Dom. Set 25th, 2022

Settembre 1994. Lido di Venezia,Cinquantunesima edizione della Mostra Internazionale delle Arti cinematografiche . In uno dei teatri della piccola “isola del cinema”, tutto è pronto per la proiezione del film “Il Postino”. Seduti in prima fila, gli attori  Maria Grazia Cucinotta e Philippe Noiret, attendono di essere chiamati sul palcoscenico per ricordare Massimo Troisi, attore e regista   della pellicola, scomparso da qualche mese. “Tranquilla, Maria Grazia!…non esser così tesa, andrà bene, vedrai!…”,  tranquillizza la collega, Noiret. “Grazie , Signor Noiret!…ma non sarei così sicura che andrà bene!…”, si schermisce l’attrice, continuando, “Qui , in mezzo, ci sono tanti esperti di cinema…e quanti critici!, troppi!…Chissà che diranno di me , della mia interpretazione?…Gli piacerà, non gli piacerà…e poi , Massimo , sarò stata alla sua altezza?…e se gli ho fatto fare una brutta figura?…”. “Serena, cara mia, devi stare serena!…” , riprende a rassicurarla l’attore, “Te l’ho già detto, la tua recitazione è spontanea!…piacerà, vedrai!…e poi, questo film, è un film magico!…talmente magico che resterai impressa nella memoria della gente come: “L’attrice de “Il Postino” …Vedi la signora , laggiù?, ha tutta l’aria di chi sa già che vedrà un bel film!…Rilassati, fa’un bel respiro ,coraggio!…” . “Ci proverò, ma non garantisco…sono più tesa delle coperte che sbatteva con il battipanni  mia nonna , in Sicilia, fuori dalla finestra, la domenica mattina!…” , confessa la Cucinotta, chiosando: “Signor Noiret, sa che c’è ?…se il pubblico  mi applaude,sono felice…se mi insulta, sono morta!…” .

“L’intramontabile attrice de “Il Postino”. Così, un critico definì , qualche anno fa , dalle colonne di un quotidiano, l’attrice Maria Grazia Cucinotta. Nata il 27 luglio del 1968, a Messina, dopo il diploma da contabile, si trasferisce a Milano, dove per mantenersi intraprende la carriera di modella. Nel 1987, partecipato al concorso di “Miss Italia”, dove si classifica al terzo posto, viene notata da Renzo Arbore, che la scrittura come valletta per il programma Rai “Indietro tutta”. Protagonista femminile del videoclip  della canzone di Zucchero “Diamante”, nel 1990 esordisce sul grande schermo nel film diretto da  Enrico Oldoini, “Vacanze di       Natale ’90”. Preso parte a numerose commedie tra le quali “Abbronzatissimi 2-Un anno dopo” di Bruno Gaburro, nel 1994 è scelta dall’attore  Massimo Troisi e dal regista Michael Radford ,  per girare  la pellicola premio Oscar , “Il Postino”, tratta dall’omonimo romanzo di Antonio Skarmeta. Riscosso un largo consenso di pubblico e di critica,  a livello internazionale, nel 1995 torna alle atmosfere della commedia leggera, interpretando il film di Leonardo Pieraccioni  “I laureati”. Volto di miniserie televisive  e fiction Mediaset  quali “L’avvocato Porta”, serie portata al successo dal “mattatore”  Gigi Proietti, nel 1997 regala ai suoi ammiratori uno scatto seducente al mese, posando per un calendario allegato al settimanale “Panorama”. Volata ad Hollywood per la partecipazione a un episodio de “I Soprano”, fra il 1999 e il 2000, replica l’esperienza americana , recitando nelle pellicole: “Los Angeles-Cannes solo andata” di Guy Greville-Morris, “Il mondo non basta”, di Michael Apted e “Ho solo fatto a pezzi mia moglie”di Alfonso Arau, con Woody Allen e Sharon Stone . Nuovamente sul piccolo schermo, con le miniserie Mediaset e Rai  “Maria Maddalena” e “Il bello delle donne”, nel 2004 entusiama gli spettatori con il film “Vaniglia e cioccolato”, desunto dall’omonimo romanzo di Sveva Casati Modigliani. Iniziata nel 2005 l’attività di produttrice cinematografica con la pellicola “All the invisible Children”, diretta dai registi Emir Kusturica, Spike Lee, Ridley Scott e John Woo, nel 2006 è nel cast del kolossal televisivo Rai “Pompei”. Madrina del Festival del Cinema di Venezia, fra il 2009 e il 2010 ottiene il Premio Maratea e il Premio America come “migliore attrice”. Cimentatasi nella regia ,  dirigendo nel 2011 il cortometraggio “Il maestro”, in concorso alla sessantottesima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, è attualmente impegnata in un progetto contro il bullismo e il cyberbullismo. Sposata dal 1995 con Giulio Violati e madre di Giulia, a chi le chieda  quale rapporto abbia con il tempo che passa , risponde : “Bisogna adeguarsi…Io sono affezionata ai miei anni e credo di portarli bene. Non voglio fare la ventenne…Invecchiare significa che sei viva e un segno sulla faccia è un particolare sciocco su cui non ti devi soffermare. Le rughe ,più le guardi e più ne vedi. Non è un caso che, andando avanti con l’età, si veda sempre meno da vicino!…” .