Dom. Set 25th, 2022

Matera è la capitale della cultura per il 2019, una città da un fascino suggestivo che incanta. Continuando il nostro percorso tra le mille tradizioni italiane non possiamo non descrivere una tradizione che si svolge proprio nella città di Matera.

L’evento della Madonna della Bruna si tiene ogni anno il 2 luglio e dura per un giorno intero fino a notte fonda. La festa è nata nel 1389, quando il Papa Urbano VI, già arcivescovo di Matera, istituì la festa della Visitazione, e va ricordata per la tradizione della distruzione di un carro trionfale di cartapesta che ogni anno viene ricostruito. Il giorno più lungo dei materani comincia alle 4.30, dal Duomo, riaperto al culto dopo oltre dieci anni di restauri, con la celebrazione della Santa Messa e l’avvio della processione detta “dei pastori” che raggiunge i rioni Sassi e altri quartieri cittadino. In migliaia, cittadini e turisti, vivono la prima fase della Festa, che termina con una Messa nella chiesa di San Francesco da Paola e che incrocia in prima mattinata l’arrivo di una ottantina di Cavalieri della Bruna. Nel pomeriggio la statua viene collocata sul carro per la processione serale sotto le luminarie e con la scorta dei cavalieri in costume. Il carro, dopo aver fatto la processione fa tre giri in piazza duomo simboleggiando la protezione e il possesso della madonna sulla città. Poi il carro, una volta che la madonna è entrata in cattedrale, torna in piazza Vittorio Veneto e qui inizia l’assalto al carro per assicurarsi una reliquia di cartapesta come buon augurio. Grandi luminarie fanno da scenario alla suggestiva festa, che termina a notte fonda con  fuochi pirotecnici come saluto per il 2 luglio e preannuncia una nuova edizione.