Dom. Nov 27th, 2022

MESSINA- La Polizia di Stato di Messina ha eseguito 2 decreti di fermo nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti responsabili dei reati di illecita interruzione di gravidanza, peculato e concussione.

Le indagini, avviate nel 2014 e supportate da attività tecniche, hanno consentito di raccogliere gravi elementi indiziari a carico di 2 medici messinesi, che avrebbero praticato diversi “aborti clandestini” presso lo studio privato di uno dei 2 indagati, utilizzando, peraltro, medicinali e materiali sanitari prelevati dalle strutture pubbliche ospedaliere ove prestano servizio.

I destinatari dei provvedimenti sono un primario anestesista, in servizio presso il Reparto Rianimazione dell’Ospedale “PIEMONTE”, e un medico ginecologo, in servizio presso il Reparto di Ginecologia dell’Ospedale “PAPARDO”.

Nel corso dell’inchiesta è emerso che i professionisti, utilizzando inesistenti motivi amministrativi, hanno indotto alcune donne ad eseguire gli interventi abortivi presso lo studio privato del ginecologo in questione, facendosi, peraltro, retribuire in ragione dell’urgenza manifestata dalle pazienti.