Mar. Ott 4th, 2022

Milano – Tra 15 anni l’aria di Milano rischia di essere tra le più inquinate d’Europa. Questo triste primato le darà la maglia nera per i livelli di smog, assieme a Torino e ad altre città Europee come il grande scalo portuale di Gijon, nella regione spagnola delle Asturie, Stoccolma, Stoccarda e Parigi.

A lanciare l’allarme sull’inquinamento milanese e non solo, è un recente studio di un centro di ricerca austriaco, l’International Institute for Applied Systems Analysis, pubblicato dal quotidiano statunitense «Washington Post», quindi più che attendibile.

Secondo gli scienziati e quindi in base allo studio effettuato, se i Paesi più esposti non adotteranno misure per ridurre le percentuali di Pm10 nell’aria, da qui al 2030 la situazione potrebbe precipitare con gravissime conseguenze per la salute umana.

Le stime si basano sul fatto che, già attualmente molte capitali europee continuino a sforare i paletti fissati dall’Unione Europea e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. «È necessario innalzare i controlli — sottolinea Gregor Kiesewetter, lo studioso che ha guidato la ricerca intervistato dal «Washington Post» — . La normativa attuale è insufficiente. L’inquinamento atmosferico ha un forte impatto sulla salute umana, è causa di disturbi epatici e cardiaci».