Ven. Ago 19th, 2022

MILANO-La Polizia di Stato di Milano ha arrestato in flagranza di reato un operatore socio sanitario e ne ha indagati in stato di libertà altri tre con l’accusa di maltrattamenti e lesioni nei confronti di ospiti di una struttura sanitaria per pazienti affetti da patologie psichiatriche.

L’indagine prende il via da un esposto presentato verso la fine del 2014 dai responsabili della comunità, struttura convenzionata con la Asl di Milano, che segnalavano episodi di maltrattamenti a carico dei pazienti alcuni allettati, altri del tutto inoffensivi, concretizzatisi in percosse gratuite quali calci schiaffi e pugni, soprattutto nelle ore notturne.

A seguito di tale segnalazione  la Polizia di Stato  avviava un attività info investigativa ascoltando alcuni testimoni e parenti dei degenti che data la loro condizione psicofisica ( quasi tutti interdetti) non potevano rendere dichiarazioni attendibili.

Alcuni parenti riferivano di aver riscontrato sul corpo dei loro familiari segni evidenti di percosse non compatibili con eventi accidentali. Ciò era anche confermato da altri testi tra cui un operatore del centro che più volte all’inizio del suo turno aveva constatato lesioni sospette sul corpo dei degenti. Sulla base di tali elementi venivano installate telecamere all’interno struttura.

Così nei primi mesi dell’anno 2015 si aveva modo di registrare una lunga serie di vessazioni, umiliazioni, insulti, minacce ed atti di violenza fisica perpetrati da 5 operatori socio sanitari verso gli ospiti della struttura, per motivi abbietti e futili o spesso del tutto gratuiti, quali schiaffi, pugni e calci, colpi inferti con scope, con il “pappagallo”, rovescio del contenitore delle urine addosso ad un paziente.

Identificati i cinque operatori di nazionalità peruviana, raccolti ulteriori gravi indizi di colpevolezza in ordine al reato di maltrattamenti e superati i problemi di natura tecnica che non permettevano la visione in diretta delle immagini riprese dalle telecamere, si procedeva, a seguito dell’ennesimo episodio di violenza perpetrato da un operatore socio sanitario, all’arresto in flagranza di reato per maltrattamenti di uno di essi.