Lun. Dic 5th, 2022

MILANO-La Polizia di Stato di Milano ha arrestato 10 soggetti stranieri per associazione a delinquere, finalizzata allo sfruttamento dell´immigrazione clandestina.
Le Province interessate sono Monza, Milano, Brescia e Venezia.
I poliziotti hanno dato contestualmente esecuzione anche alla misura cautelare reale del sequestro preventivo di due veicoli che venivano utilizzati per compiere i “viaggi”.
L´operazione di Polizia denominata “TRANSITUS”, condotta dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Monza, ha permesso di ricostruire l´attività di una organizzazione criminale, verticistica e piramidale, i cui componenti svolgevano l´attività di veri e propri “scafisti di terra”.
L´indagine, iniziata nel 2014, ha preso il via dalle dichiarazioni rese ai poliziotti del Commissariato di Monza, da un cittadino egiziano avvicinato dal gruppo criminale – che aveva tentato di assoldarlo quale autista per i trasporti all´estero dei clandestini – il quale si è rifiutato di collaborare con il gruppo criminale e si è rivolto alla Polizia.
Il capo dell´organizzazione, un cittadino egiziano che, per il tramite di un complice in Sicilia, era in contatto direttamente con gli scafisti in partenza dalle coste africane, una volta avvertito da questi che i profughi erano in partenza per l´Italia, attivava immediatamente il gruppo. Inviava i “procacciatori” alla Stazione Centrale di Milano, dove all´epoca era allestito un punto di accoglienza per i profughi nei mezzanini della stazione, con il compito di contrattare con loro il “trasporto” verso il nord Europa. I cittadini dell´est Europa svolgevano poi le mansioni di “autisti”.
L´attività di indagine della Polizia di Stato ha permesso di raccogliere fonti di prova in ordine a ben 20 viaggi effettuati in un solo mese, per un totale di circa 100 clandestini trasportati in nord Europa e circa 70mila euro di indebito profitto per il sodalizio criminale.