Mar. Ago 9th, 2022

ROMA- Continuo a vergognarmi di questo sistema politico, che ai miei occhi appare sempre più come i sistemi dittatoriali, dove il popolo non ha nulla e il potere ha tutto quello che è del popolo.

Questi baldi politici alla ricerca del potere li troviamo su comode poltrone, magari in TV, a dire che loro stanno lottando contro la disoccupazione, mentre ieri un disoccupato di 54 anni, a Palermo, si è dato fuoco ed è morto perché rimasto senza lavoro e, di sicuro, davanti a se vedeva lo spettro di una lunga povertà ed ha deciso di farla finita.

Ma cosa si fa in parlamento, si discute da settimane di unioni civili, di adozioni gay, ma non si parla e si discute di reddito di cittadinanza come esiste in tutta Europa.  No, è necessario fare prima una legge sui diritti dei gay, e poi pensare agli italiani che muoiono. Il sistema politico italiano dei partiti ci ha insegnato che quando non sanno come fare si inventano delle priorità capaci di far perdere tempo al parlamento.

Come si toccano temi a favore dei cittadini i politici dicono sempre che non ci sono risorse necessarie. Poi per incanto, al festival di Sanremo si distribuiscono milioni di euro di compensi per gli artisti ospiti e tutto il resto, come se fossero bruscolini. Questa è la coerenza che ha la classe dirigente italiana: per un disoccupato non ci sono 500 euro, per un artista al festival di Sanremo, per quindici minuti di esibizione, escono fuori 150mila euro, con questi soldi un disoccupato ci vivrebbe una vita intera.