Sab. Dic 3rd, 2022

ROMA – Erano cinque giorni che era in coma dopo aver subito altri due interventi, e alle 3,37 Totò Riina ha smesso di vivere. Con Riina se ne vanno i segreti della mafia, che mai nessuno conoscerà. Segreti che sono in discussione anche nel processo della trattativa stato-mafia. Se ne va il capo storico della mafia siciliana, che per anni ha tenuto in scacco lo stato italiano. Con lui se ne vanno le manie di grandezze che caratterizzavano al sua personalità mafiosa. Il capo dei capi della mafia siciliana ha sempre perseguito una lucida strategia in carcere, quasi un’ossessione: ribadire il ruolo che ha svolto nell’Italia degli ultimi quarantanni e allontanare l’idea che sia stato un pupo, un burattino nelle mani di forze occulte annidate dentro lo Stato.