Dom. Feb 5th, 2023

MUGNANO- Si legge nella decisione del giudice sul provvedimento di urgenza chiesto dalla 31enne per la rimozione dai siti web dei video hard, che la ragazza- come riporta l’Ansa – nonostante fosse stata aiutata a far rimuovere i video dal web e pagare spese legali per 350 euro, è stata a sua volta condannata dai giudici a rimborsare le spese legali a cinque siti per circa 20mila euro. La ricorrente era stata condannata al rimborso nei confronti di Citynews, Youtube, Yahoo, Google e Appideas di 3645 euro, per ciascuno, per le spese legali oltre al rimborso delle spese generali nella misura del 15%. E’ quanto emerge dal dispositivo dell’ordinanza dal giudice del Tribunale Napoli Nord Monica Marrazzo. La decisione è stata depositata lo scorso 8 agosto. In questa triste vicenda, dove la giovane donna ha commesso una leggerezza fidandosi sia degli amici sia della rete, c’è forse anche la disperazione per aver accumulato debiti per potersi difendere da una situazione che ormai aveva macchiato la sua esistenza.