Ven. Feb 3rd, 2023

Sin dall’inizio si era capito che il Napoli non avrebbe dato molto respiro alla Juve. La sconfitta con l’Inter era stato un scivolone che ci stava, ma con la Juve la musica è cambiata subito e con un giro palla continua il Napoli ha mandato in bambola i bianconeri. Per molti commentatori la partita con la Juve era la prova del nove e il Napoli ha risposto con cinque gol che umiliano la Juve di Allegri.

Meravigliosa la facilità con cui i giocatori del Napoli hanno messo all’angolo i bianconeri. La squadra di Allegri arrivava al Maradona seconda in classifica dopo aver collezionato otto vittorie di fila senza prendere un gol, e per tutti era la squadra che poteva contrastare gli azzurri partenopei. In una sola partita i ragazzi di Spalletti hanno refilato cinque gol  agli juventini. Dopo l’1-0, e nel finale della prima frazione di gioco quando Di Maria sembrava aver riaperto la contesa, aveva dato l’illusione che la Juve potesse spuganare il Maradona, invece la sinfonia napoletana è andata in crescendo nella ripresa, tanto che oggi il Napoli è il miglior attacco oltre alla titolarità di miglior difesa del campionato.

I tifosi del Napoli possono essere soddisfatti. Il lavoro di Spalletti sta dando i suoi frutti e dopo 120 giorni di puro calcio i tifosi del Napoli accarezzano il sogno di poter rivedere lo scudetto a Napoli dopo le grandi vittorie dell’era Maradona. C’è fluidità nella manovra e un gioco di bellezza rara, con una linea difensiva impeccabile, danno la giusta mentalità all’intero gruppo. In questi mesi il Napoli non ha mai intaccato il suo gioco, chiunque si trovasse davanti l’ultima di Serie A o il Liverpool, hanno portato a casa risultati esprimendo un gran gioco. Contro l’Inter è stata una steccata che ci sta, ma in quella occasione il Napoli aveva dimostrato di esserci.

Alla fine del girone di andata l’unico avversario del Napoli è il Napoli. C’è da scrivere una nuova pagina di storia del Calcio partenopeo, e questi ragazzi hanno tutte le carte in regola per farlo. Ci sono ancora venti partite davanti, giornate scure ci saranno di sicuro, ma il gruppo non deve farsi demoralizzare da niente, se sapranno rimanere compatti fino alla fine, a giugno a Castel Volturno ci potrà essere una grande festa. E Napoli e i suoi tifosi potrebbero gioire di nuovo cucendo nel loro cuore il terzo scudetto della storia calcistica del Napoli.