Dom. Nov 27th, 2022

NAPOLI-  “A Taverna del Re la rimozione delle ecoballe è finita peggio di come è iniziata, con un nulla di fatto. Il programma di smaltimento dei rifiuti pericolosi, infatti, prevedeva la rimozione delle balle dal sito di stoccaggio, al confine tra i comuni di Giugliano e Villa Literno. Dopo la passerella di De Luca a favore di telecamera del 30 maggio, le operazioni si sono misteriosamente fermate. Non casualmente lo show avveniva alla vigilia della tornata elettorale del primo turno delle amministrative”. Lo scrivono i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle in un post pubblicato sul loro sito www.campania5stelle.com “A Taverna del Re le uniche balle che si vedono sono quelle di De Luca, il cronoprogramma è solo un’opinione”.

Al movimento cinque stelle rispondono sia la regione Campania sia i tecnici della Ditta Vibeco: “In relazione a notizie di agenzia circolate nelle ultime ore sul tema ecoballe si precisa che le operazioni non hanno subito alcun fermo di cantiere. C’è stato solo un rallentamento delle operazioni di carico in corrispondenza del ponte dell’ultimo fine settimana perché i mezzi non avrebbero potuto circolare in autostrada. Nel periodo compreso fra il 7 ed il 12 era previsto un rallentamento delle operazioni in attesa delle verifiche effettuate dagli impianti destinatari dei primi carichi sulle caratteristiche dei rifiuti ricevuti al fine di calibrare i quantitativi di successivo ricevimento e lavorazione di recupero. Peraltro proprio in questi stessi giorni si stanno completando le operazioni di rodaggio e collaudo operativo delle macchine imballatrici in quanto tutte nuove di zecca. Nel frattempo si stanno perfezionando le autorizzazioni dei paesi europei ( Spagna e Portogallo ) di destinazione finale.Il tutto si completerà entro pochi giorni e dal 20 giugno inizieranno i carichi a regime destinati a trasporto via mare. Le operazioni a regime prevedono lavorazioni per 500 tonnellate al giorno.  Si prevede di rispettare puntualmente gli impegni contrattuali assunti con la Regione Campania, che stabiliscono in 18 mesi il termine di completamento delle operazioni afferenti il lotto aggiudicato”.