Mar. Ago 9th, 2022

NAPOLI- Il sindaco metropolitano di Napoli ha approvato il piano di razionalizzazione dei fitti passivi. Le disposizioni contenute nella legge Delrio indicano, tra le funzioni fondamentali della Città metropolitana, la gestione dell’edilizia scolastica e la programmazione della rete scolastica del territorio.

La città metropolitana di Napoli utilizza oltre 300 edifici scolastici dislocati nell’ambito del proprio territorio di competenza, e tra essi vi sono anche immobili di proprietà di privati condotti dall’Ente a vario titolo per le esigenze degli istituti di secondo grado.

Per tutti questi istituti l’Ente di piazza Matteotti è tenuta a provvedere alla realizzazione, alla fornitura ed alla manutenzione straordinaria ed ordinaria delle relative sedi, nonché alle spese varie di ufficio, per l’arredamento e a quelle per l’utenze elettriche, telefoniche, per la fornitura dell’acqua e del gas, per il riscaldamento e dei relativi impianti.

Garantire l’esercizio del diritto allo studio mediante la fornitura di quanto dovuto e nello stesso tempo ottimizzare, nel rispetto del contenimento dei costi di gestione e di efficientamento della spesa, ha reso opportuno varare una specifica strategia tesa a ridurre il coste delle locazioni passive.

Il programma di razionalizzazione rappresenta, quindi, un tassello di un’ampia programmazione che andrà a determinare l’assegnazione delle sedi e dei locali alle singole istituzioni scolastiche per lo svolgimento del servizio scolastico orientata, tra l’altro, al pieno sfruttamento degli edifici di proprietà e/o in comodato d’uso gratuito con la progressiva dismissione delle strutture locate con la conseguente riduzione dei costi di locazione sostenuti dall’Ente attraverso la realizzazione di nuovi plessi, alcune oculate operazioni di acquisti di edifici adeguati ad utilizzo scolastico, la rinegoziazione, in sede di rinnovo contrattuale, di fitti particolarmente onerosi, oltre alla rimodulazione dei nuovi indirizzi per le istituzioni scolastiche, al fine di ridurre le relative spese di investimento e razionalizzare l’utilizzo dei plessi.

Il Programma di razionalizzazione per l’utilizzo dei plessi scolastici e di riduzione dei fitti passivi per il quinquennio 2016/2020 consentirà una progressiva riduzione del costo sostenuto per fitti passivi, rispetto all’annualità 2015, superiore a 5 milioni di euro.