Gio. Ago 18th, 2022

NAPOLI- Continua la guerra dell’Isis italiano, la criminalità, che continua a mietere vittime come si mietono nei paesi dove i terroristi fanno da padrone. Proprio nel giorno della visista del ministro degli interni, Angelino Alfano, la criminalità continua a colpire.  Ieri sera intorno a mezzanotte, un giovane, Pasquale Zito, pregiudicato, affiliato al clan D’Ausilio, è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco. Otto colpi hanno raggiunto il giovane, che non ha avuto scampo. Il padre  allora capo dell’associazione mafiosa, fu assassinato nel 2007. Nella stessa notte, al rione don Guanellla, è stato ucciso anche un altro uomo. La vittima è stata freddata con un colpo al viso. Due episodi criminali che mettono a rischio la sicurezza dell’intera città di Napoli, che continua vivere sotto pressione pscologica per paura di ritrovarsi in mezzo a sparatorie innocentemente.