Dom. Lug 3rd, 2022

NAPOLI –  “Sono trascorsi altri cinque anni dall’ultima volta che fu sollevata la questione FIT in Consiglio comunale e l’Amministrazione nel tempo, non ha messo in campo alcuna azione significativa per evitare il danno erariale. La Federazione tennis non paga al Comune il canone dell’impianto di viale Giochi del Mediterraneo, pur incassando con puntualità il fitto dall’Associazione sportiva Rama Club, alla quale dagli anni ’80 ha affidato la gestione della struttura”.

E’ quanto ha affermato questa mattina il Consigliere comunale Mimmo Palmieri, nel corso della riunione congiunta della Commissione trasparenza, da lui presieduta e della Commissione sport del Comune di Napoli.

“Negli anni ’80 la FIT affidò la struttura al Rama Club ad un canone di circa 80 milioni di lire annui, oggi aggiornati a 48 mila euro, autorizzando l’associazione a modificare l’impianto, con la trasformazione di 5 dei 12 campi da tennis in campi di calcetto, accompagnati da relativi spogliatoi. Inoltre, – è stato ricordato nel corso della riunione – che la Federazione tra il 1968 e il 1969, ottenne dal Coni la struttura sportiva di viale Giochi del Mediterraneo, di proprietà del Comune di Napoli, unico soggetto passivo di quello che è stato definito come un doppio abuso, economico ed edilizio. Infatti ad oggi nessun canone di fitto risulta pagato al Comune”.