Mer. Feb 28th, 2024

Sta suscitando clamore la procedura e i costi riguardanti l’affidamento ad una società esterna steso a gestire le procedure di preselezione degli aspiranti candidati al concorso per operatori socio sanitari. A sollevare ulteriormente la questione e raccogliere le denunce sollevate attraverso l’esposto-denuncia dei sindacati, il Consigliere Regionale Severino Nappi. “Presso l’Azienda Ospedaliera dei Colli si è svolta, previa autorizzazione all’espletamento in autonomia da parte della competente società SORESA, una procedura telematica negoziata volta all’affidamento del servizio di gestione delle procedure preselettive relative a quattro concorsi pubblici. Il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera con deliberazione n. 727 del 14.09.2020, su proposta del Direttore dell’UOC Gestione Acquisto beni e servizi-Provveditorato, ha disposto l’affidamento del suddetto servizio alla MERITO S.r.l. per un costo complessivo di euro 230.605,62 IVA inclusa – precisa Nappi – sottolineando che “ alcuni giorni dopo il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Vanvitelli con deliberazione n. 555 del 24.09.2020, su proposta del Responsabile dell’Ufficio UOC Acquisizione e Gestione Beni, Servizi e Tecnologie — Ufficio Contratti e Appalti, affidava alla stessa società il medesimo servizio relativo alla procedura preselettiva per n. 7 (sette) concorsi al costo complessivo di euro 95.160,00”. Prosegue ancora Nappi: “che da un confronto delle procedure compiute dai citati soggetti, si rileva per l’Azienda Universitaria un costo del servizio nettamente inferiore a quello dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, anche a fronte di un numero maggiore di concorsi da espletare”. La vicenda – si legge in sintesi -, ha sollevato numerose polemiche tanto che le segreterie sindacali aziendali CGIL, CISL, UIL, FIALS, FSI e NURSING UP hanno presentato un esposto all’Autorità Giudiziaria, alla Corte dei Conti, alla stessa Regione e al Direttore Generale dell’Azienda, chiedendo la sospensione delle procedure preselettive, nelle more di una verifica sulla correttezza del procedimento relativo all’affidamento del servizio manifestando preoccupazione per eventuali vizi della procedura, tali da poter comportare l’annullamento della stessa e quindi il blocco del reclutamento del personale, in un momento alquanto indispensabile per far fronte alla pandemia.
G.B.